Art:3.3.4.16-Interventi sugli elementi tecnici e di finitura: aperture



1. Gli edifici in muratura presentano per lo più finestre rettangolari e porte rettangolari o con archi. Le mostre delle aperture sono realizzate in molti modi diversi e utilizzando dal legno al mattone alla pietra calcarea. Le finestre presentano generalmente stipiti e davanzali in muratura di mattoni e laterizio, gli architravi erano talvolta in legno o, più spesso erano costituiti da piattabande in mattoni, semplici o doppie, sovente sormontate da un arco di scarico ancora in mattoni a sesto piuttosto ribassato. Non è molto diffuso l’uso di architravi in pietra, se non in edifici particolarmente pregevoli. Vi sono anche finestre con archi in mattoni, soprattutto negli edifici più importanti. L’uso di mostre modanate per le finestre si rinviene solo nei palazzi o in interventi relativamente recenti.
Numerosi interventi di ristrutturazione hanno portato alla sostituzione degli architravi originari con architravi in c.a. o in laterizio armato, anche in edifici di pregio. Dove manca l’intonaco si osservano frequenti modifiche della dislocazione delle aperture; restano le mostre tamponate delle aperture precedenti, mentre le nuove aperture sono realizzate con tecnologie diverse da quelle che caratterizzano il lessico locale.
Le porte di ingresso sono spesso decorate con mostre in laterizio o in pietra, soprattutto quelle ad arco. E’ frequente l’uso di archi con mensole, volute o altri elementi a decorare il concio di chiave, sia che si tratti di mostre in laterizio che in pietra calcarea.
Le aperture si presentano piuttosto decorate anche negli edifici di alcuni nuclei esterni che hanno conservato i caratteri costruttivi originari.
Negli edifici rurali le aperture sono prevalentemente rettangolari spesso vi è la presenza di lunotti per l’areazione e l’illuminazione degli ambienti del piano terra. Le mostre delle aperture sono per lo più lisce, senza particolari elementi decorativi.
2. Manutenzione ordinaria:
- puliture non aggressive a base di acqua nebulizzata o di acqua spray di soglie, davanzali, stipiti e architravi;
- riparazione di soglie, davanzali, stipiti e architravi senza modifica di tipologia, dimensioni e materiali e senza alterazioni nelle dimensioni delle aperture stesse;
- rifacimento di soglie, davanzali, stipiti e architravi senza modifica di tipologia, dimensioni e materiali e senza alterazioni nelle dimensioni delle aperture stesse; consolidamento di soglie, davanzali, stipiti e architravi con sostanze compatibili dal punto di vista chimico e fisico con i materiali originari. Sono sconsigliate le resine epossidiche.
3. Manutenzione straordinaria:
- realizzazione di archi di scarico al di sopra di architravi;
- sostituzione di architravi lapidei con elementi lignei e profilati metallici, con esclusione della zona A nel sub-sistema R2.
4. Divieti. Sono vietati:
- disassamenti nella realizzazione di nuove aperture;
- realizzazione di nuove aperture immediatamente al di sotto di punti di appoggio di elementi portanti degli orrizzontamenti (solai, balconi, coperture ecc.);
- interventi che indeboliscono la muratura in corrispondenza di cantonali o di connessioni a T.